Navigator in sciopero fame, De Luca: l'interlocutore è sbagliato

Psc

Napoli, 26 ago. (askanews) - "C'è tutta la nostra comprensione", ma "la scelta dell'interlocutore è sbagliata. La Regione Campania non c'entra nulla con la vicenda in questione". Il governatore campano, Vincenzo De Luca, affida a una nota la sua riflessione sull'ennesima protesta dei navigator della Campania che da oggi sono in sciopero della fame. Il numero uno di Palazzo Santa Luca ha poi sottolineato che "com'è noto tale vicenda è stata promossa e gestita direttamente ed esclusivamente dall'Agenzia nazionale per il lavoro Anpal, dipendente dal ministero del Lavoro, che ha dato vita a una selezione nazionale (non un concorso come erroneamente viene detto). E' evidente che - ha aggiunto De Luca - va indirizzata ad Anpal ogni richiesta di soluzione del problema, che è stato creato da tale Agenzia. La Regione Campania sollecita l'Anpal ad affrontare la questione in tempi rapidi e sollecita ancora una volta ad operare per la stabilizzazione dei precari che già lavorano in Anpal". Il presidente ha poi aggiunto: "Si tralascia di ricordare, per l'ennesima volta, che l'ipotesi contrattuale prevista a livello nazionale incredibilmente legittima il doppio lavoro. Si tralascia di ricordare il clima di impreparazione e di confusione che permane (a cominciare dalle piattaforme informatiche). Si tralascia di ricordare che incredibilmente, in contraddizione con il cosiddetto Decreto Dignità, si ripristinano ipotesi di contratto Co.co.co. che allargano le aree del precariato". "Per quanto riguarda le responsabilità della Regione Campania, siamo impegnati a varare un concorso vero, per assumere 650 dipendenti nei Centri per l'Impiego, al quale potranno partecipare tutti. Siamo impegnati - ha concluso De Luca - a non alimentare serbatoi di precariato e a dare lavoro stabile, come quello previsto dal concorso del Piano per il Lavoro, le cui prove partono il prossimo 2 settembre".