Navigator in sciopero fame, M5s Campania: responsabile è... -2-

Psc

Napoli, 26 ago. (askanews) - Per Ciarambino e Saiello, "mentre l'Anpal sta lavorando a un piano di stabilizzazione dei 400 precari a livello nazionale da poter impiegare nella fase 2 del reddito di cittadinanza, il rischio è che gli unici a rimanere fuori dalla stabilizzazione saranno proprio i 55 della Campania. Tutto questo grazie a De Luca che sta impedendo la partenza della fase 2 del reddito di cittadinanza non firmando la convenzione per l'assunzione dei navigator".

Secondo gli esponenti del M5s della Campania "la verità è una, ovvero che se la Regione non firma la convenzione con Anpal, i navigator non potranno lavorare e 240mila percettori di reddito di cittadinanza in Campania rischiano di non ricevere offerte di lavoro. Piuttosto che dar vita a questo vergognoso tentativo di girare la frittata e addossare le colpe al nostro Ministero del Lavoro, De Luca trovasse per una volta il coraggio di ammettere la vera ragione di questa sua scelta. Che è quella di impedire a tutti i costi che, grazie all'impegno dei navigator, sarà finalmente trovata un'occupazione ai percettori di reddito di cittadinanza. Prendesse esempio dai suoi omologhi nel resto delle regioni d'Italia e apponesse finalmente quella una firma che darà lavoro a quasi 500 giovani laureati e darà vita alla più importante e rivoluzionaria misura di politica attiva del lavoro nella Regione con uno dei più alti tassi di disoccupazione d'Europa", hanno concluso.