Nazionale, Beccalossi: binomio Tavecchio-azzardo, se ne vada

Mda

Milano, 9 nov. (askanews) - "Da Carlo Tavecchio ci saremmo finalmente aspettati un sussulto di dignità. Dopo aver accettato come sponsor della Nazionale di calcio una società di scommesse e aver ammesso di aver compiuto una leggerezza, avremmo pensato che come Commissario della Lega Serie A non sarebbe ricaduto nello stesso grave errore, prendendo le distanze da qualsiasi tipo di azione che prevedesse la commistione tra sponsor legati all'azzardo e il gioco del calcio. E invece no, il presidente Tavecchio ci ricasca, confermandosi inadeguato per guidare lo sport più amato dagli italiani. E' arrivato il momento, qualificazione o no per i Mondiali, che si faccia da parte". Lo ha dichiarato l'assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città metropolitana di Regione Lombardia Viviana Beccalossi, team leader della Giunta Maroni in tema di contrasto al gioco d'azzardo patologico, commentando le notizie apparse oggi in prima pagina sul quotidiano Avvenire e relative a un rapporto di sponsorizzazione tra la Lega Calcio di serie A e una società di scommesse.

"Tavecchio - ha concluso Viviana Beccalossi - in tutto questo tempo mi ha sempre negato un incontro, anche dopo che gli ho consegnato personalmente la maglietta anti ludopatia di Regione Lombardia. Gli avrei voluto parlare in prima persona di tutte le iniziative che abbiamo messo in campo con il presidente Maroni per coinvolgere e informare i giovani sui rischi della ludopatia e sulla disperazione di famiglie italiane. Gli stessi giovani e le stesse famiglie che vedono nel mondo del calcio un ambiente sano e che non meritano di vedere associata l'immagine del loro sport preferito con il tema delle scommesse".

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