‘Ndrangheta, arrestato Domenico Crea: era latitante dal 2015

‘Ndrangheta, arrestato Domenico Crea: era latitante dal 2015

Milano, 2 ago. (askanews) – Dopo 4 anni di latitanza, è stato arrestato Domenico Crea, 37 anni, capo del clan mafioso che opera nell’area di Rizziconi, collegato ed imparentato con la potente famiglia Alvaro di Sinopoli.

L’arresto è stato eseguito a Santa Domenica di Ricati (Vibo Valentia) dagli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile di Reggio Calabria, supportati da personale del Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine e della Squadra Mobile di Vibo Valentia.

Crea, latitante dal 2015, è accusato di associazione mafiosa, estorsione in seguito ad una sentenza di condanna in primo grado a 15 anni di reclusione emessa dal Tribunale di Palmi.

Da quella data Crea è stato colpito da numerosi provvedimenti restrittivi per associazione mafiosa ed estorsione ed è stato condannato in via definitiva, lo scorso mese di aprile, a 21 anni di reclusione.

Il latitante si nascondeva all’interno di una villetta insieme alla moglie.