'Ndrangheta, arrestato per voto di scambio assessore R. Piemonte

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Roma, 20 dic. (askanews) - Con un'operazione chiamata "Fenice", i finanzieri del Comando Provinciale di Torino, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia torinese, hanno arrestato 8 persone accusate di avere legami con la 'ndrangheta, radicate nel territorio di Carmagnola ed operanti a Torino.

In manette è finito anche l'assessore della Regione Piemonte Roberto Rosso (Fratelli d'Italia, delega per Rapporti con il Consiglio regionale, Delegificazione e semplificazione dei percorsi amministrativi): 59 anni, torinese, avvocato civilista, è stato deputato in Parlamento per cinque legislature e due volte sottosegretario (2011 e 2004-2006, Berlusconi premier).

Tra le condotte illecite contestate agli arrestati, oltre all'associazione per delinquere di stampo mafioso e a reati fiscali per 16 milioni di euro, c'è il reato di scambio elettorale politico-mafioso.

La GdF ha anche eseguito sequestri di beni in varie regioni.