ʼNdrangheta, colpo ad una cosca vicina al clan Commisso: 14 fermi

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E’ in corso un’operazione internazionale condotta dalla Polizia contro una cosca vicina al clan Commisso di Siderno. 14 i provvedimenti di fermo emessi nei confronti dei soggetti fermati accusati di associazione mafiosa, porto e detenzione illegale d’armi, usura e favoreggiamento personale.

Colpo grosso alla cosca

Una vasta operazione internazionale della Polizia, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, è in corso per l’esecuzione di 14 fermi emessi nei confronti di altrettanti congiunti affiliati alla ‘ndrina Muià, associata alla più famosa e potente cosca di Commisso di Siderno. Pioggia di accuse per i soggetti fermati, che vanno da porto e detenzione illegale di armi, associazione mafiosa transnazionale ed armata, esercizio abusivo del credito, trasferimento fraudolento di valori e usura e favoreggiamento personale con l’aggravante del metodo mafioso. Numerose le perquisizioni che si stanno eseguendo anche in Calabria, Emilia Romagna e Liguria da parte della Squadra mobile della Questura di Reggio Calabria e dagli investigatori del Servizio Centrale Operativo della Polizia. Più di 150 uomini e donne della Polizia di Stato impegnati nell’operazione: tutti i dettagli verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà nel pomeriggio di giovedì 18 luglio (ore 16) nella Questura di Reggio Calabria. Saranno presenti il direttore centrale anticrimine di Reggio Calabria supportato dal questore, il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo e il procuratore capo di Reggio Calabria.

Il modus operandi della cosca ‘ndrina Muià

Nel corso dell’operazione della Polizia “Canadian Ndrangheta connection“, è stata documentata un’articolazione della cosca Muià operante in Canada e governata da un organismo (il Crimine di Siderno) composto da più soggetti che, per preservare l’operatività della cosca e scampare alla pressione investigativa italiana contro la ‘ndrangheta, è abilitata a riunirsi e prendere decisioni anche in territorio estero. Secondo gli investigatori l’organizzazione è infatti riferibile alla struttura operante a Siderno (la Società di Siderno) e, tramite questa, alle strutture al vertice che gestiscono gli aspetti organizzativi dell’intera ‘ndrangheta sia in Italia e all’estero. Sviluppata nel biennio 2018/2019, l’inchiesta della Dda di Reggio Calabria è stata condotta attraverso un’indagine della Squadra mobile di Reggio Calabria e dal Servizio centrale operativo della Polizia, quale ha permesso di delineare gli assetti e la maniera operativa della ‘ndrina Muià, affiliata alla cosca Commisso, operante sia a Siderno che in Canada.