Ndrangheta, Gratteri: credo nel mio lavoro ma ho paura

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Roma, 21 dic. (askanews) - "Certo che ho paura, ma la cosa importante è addomesticare la paura, parlare con la morte, per ragionarci, così non si perde il controllo della situazione". Lo ha detto a "L'Intervista di Maria Latella" su Sky TG24, il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, parlando delle minacce di morte di cui è vittima. "Io - ha proseguito - ho fatto una scelta di campo nel 1989, quando hanno sparato a casa della mia fidanzata e poi la notte l'hanno chiamata per dirle che avrebbe sposato un uomo morto. In questi anni ho fatto in modo che non uscissero, ma ho subito tantissime minacce ed evitato diversi attentati, queste sono informazioni tratte da intercettazioni, non da lettere anonime o telefonate anonime, che non ho mai ricevuto. Ma questo non mi ha fatto cambiare idea. Malgrado questo, credo fermamente nel lavoro che faccio, mi emoziona ancora e penso di fare qualcosa per questa terra, per la nazione. E come me la stragrande maggioranza dei miei colleghi e delle forze dell'ordine: abbiamo un alto senso dello Stato". "La soffiata è partita dagli addetti ai lavori, non dal barista o dal muratore, è ovvio. Noi qualche idea ce l'abbiamo e ci stiamo lavorando, la storia spiegherà anche chi è stato". Ha Gratteri, parlando della fuga di notizie che ha portato la procura di Cosenza ad anticipare di 24 ore il maxi blitz dell'operazione "Rinascita Scott". Il procuratore ha poi aggiunto, sempre rispondendo a Maria Latella: "Il mio è un lavoro di squadra, ho colleghi meravigliosi che lavorano dodici ore al giorno, anche sabato e domenica. Ho migliaia di carabinieri, poliziotti e finanzieri con cui lavoriamo insieme. Io posso essere una guida, ma è un lavoro di squadra. Non sono io a fare l'indagine, la facciamo tutti assieme. Sono abituato al lavoro di gruppo e il successo e l'insuccesso ricade su tutti. Non voglio entrare nel merito dei commenti che sono stati fatti, sarà la storia a spiegare tante cose, anche di comportamenti di questi giorni come degli anni passati".