Ndrangheta, Libera: spezzare ricambio generazionale cosche

Gci

Roma, 26 dic. (askanews) - "Dopo la grande manifestazione di Vibo di gratitudine alla magistratura ed alle forze dell'ordine per l'azione di bonifica avviata nel territorio calabrese oggi più che mai per non vanificare questo lavoro servono scelte politiche ed educative per contrastare il ricambio generazionale nelle file delle mafie". Lo chiedono Libera e il Centro Comunitario Agape che hanno organizzato un incontro per chiedere che sia rilanciato il programma "Liberi di scegliere" che il presidente del Tribunale per i minorenni Roberto Di Bella ha voluto raccontare in un libro che ripercorre i suoi vent'anni di servizio nella comunità reggina. Un incontro che si terrà, è stato annunciato oggi, lunedi 30 gennaio alle ore 15.30 presso il salone delle udienze del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria.

Per le associazione antimafia che hanno condiviso il lavoro che ha dato l'opportunità a tanti minori che vivevano in contesti familiari di ndrangheta di rompere con i clan di appartenenza e fare delle esperienze significative di crescita e di responsabilizzazione, sarà questa l'occasione per ribadire "quanto sia importante che questa sperimentazione non si interrompa a seguito del rossimo trasferimento per fine mandato del Presidente Di Bella. Una continuità che dovrà essere assicurata - si afferma in una nota congiunta - sia da chi succederà nella titolarità di questo importante ufficio giudiziario, sia dalla rete sociale che a livello locale e nazionale è stata di supporto al programma Liberi di Scegliere".

Accanto a questo, si chiede ancora, servirà soprattutto una normativa che dia una cornice legislativa ed una sistematizzazione a questo modello innovativo d'intervento sui minori ritenuto anche dal CSM esemplare e che il presidente di Libera don luigi Ciotti da anni chiede. Una legge che si auspica possa avere l'adesione di tutti i gruppi politici e che preveda linee guida omogenei per tutto il territorio nazionale e soprattutto investimenti adeguati in termini di risorse professionali ed economiche.