Blitz contro la 'Ndrangheta, Lorenzo Cesa indagato per associazione a delinquere

Giulia Belardelli
·Giornalista, HuffPost
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Lorenzo Cesa (Photo: Thierry Monasse via Getty Images)
Lorenzo Cesa (Photo: Thierry Monasse via Getty Images)

Lorenzo Cesa, segretario nazionale dell’Udc, è indagato per associazione a delinquere nell’ambito dell’operazione antimafia “Basso profilo” della Dda di Catanzaro. L’abitazione romana del parlamentare è stata perquisita stamane dalle forze dell’ordine su disposizione della procura di Catanzaro.

“Ho ricevuto un avviso di garanzia su fatti risalenti al 2017”, afferma Cesa in una nota. “Mi ritengo totalmente estraneo, chiederò attraverso i miei legali di essere ascoltato quanto prima dalla Procura competente. Come sempre ho piena e totale fiducia nell’operato della magistratura. E data la particolare fase in cui vive il nostro Paese, rassegno le mie dimissioni da segretario nazionale come effetto immediato”.

L’operazione “Basso profilo”

Tredici persone sono state arrestate e portate in carcere e 35 ai domiciliari nel corso dell’operazione “Basso profilo” coordinata dalla Dda di Catanzaro e scattata all’alba. Tra gli arrestati, secondo quanto si è appreso, vi sono molto diversi colletti bianchi di Catanzaro e provincia. Agli arresti domiciliari anche Francesco Talarico, assessore al Bilancio della Regione Calabria e segretario regionale dell’Udc.

L’operazione condotta da personale della Dia, congiuntamente con quello della Polizia, dei Carabinieri e della Guardia di finanza, coinvolge i maggiori esponenti delle ’ndrine tra le più importanti di Crotone, Isola Capo Rizzuto e Cutro come “Bonaventura” “Aracri”, “Arena” e “Grande Aracri”, nonché imprenditori di spessore ed esponenti della pubblica amministrazione collusi, secondo l’accusa, con le organizzazioni criminali.

Ci sono amministratori locali, imprenditori e professionisti fra i destinatari delle misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Catanzaro. Oltre alle misure cautelari...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.