'Ndrangheta, de Magistris: in Calabria indagai su... -2-

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Napoli, 19 dic. (askanews) - Nel post su Facebook, il sindaco di Napoli ed ex pm, ha aggiunto: "Le indagini mi sono state sottratte da magistrati e il Consiglio Superiore della Magistratura invece di tutelare chi indagava su corruzioni e criminalità organizzata, mi tolse le funzioni di pubblico ministero e mi trasferì per incompatibilità ambientale, con un procedimento disciplinare rapidissimo e surreale".

"Ero incompatibile con un ambiente mafioso che invece si è lasciato operare per dieci anni. Una vergogna di Stato con mandanti ed esecutori ai vertici delle istituzioni. Oggi leggo, a distanza di oltre dieci anni, che l'avvocato Pittelli è stato tratto in arresto per associazione mafiosa e - ha scritto ancora l'ex magistrato - Nicola Adamo è destinatario della misura cautelare del divieto di dimora. Avevamo scoperto un sistema criminale devastante e siamo stati fermati da quelli che ci dovevano coprire le spalle". "La magistratura negli anni ha accertato la correttezza del mio operato ed ha verificato le attività illecite commesse ai danni miei e dei miei più stretti collaboratori. Nessuno mai ci restituirà quello che ci è stato scippato. Oggi, però, è un giorno buono. Lo dedico a quelli che con me non mollarono mai pur pagando un prezzo professionale ed umano devastante", ha concluso de Magistris.