‘Ndrangheta, questore di Como chiude due locali nel Comasco

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Image from askanews web site
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Milano, 28 gen. (askanews) - A seguito dell'operazione "Cavalli di razza" della Dda di Milano sull'infiltrazione dell'Ndrangheta nel Comasco, il questore di Como ha applicato un provvedimento di revoca della licenza nei confronti del bar "Liam café" di Cirimido, e di sospensione della licenza per 90 giorni del bar "One shot" di Cadorago. Lo ha riferito in una nota la questura del capoluogo lariano, spiegando che ""nonostante i locali fossero intestati a persone incensurate, venivano di fatto gestiti da membri delle famiglie colpiti dall'operazione".

"Per la prima volta nella provincia di Como e grazie alla collaborazione tra Dda, polizia, carabinieri e guardia di finanza - ha sottolineato la questura nella nota - il questore ha avuto modo di intervenire direttamente colpendo gli interessi economici del sodalizio criminale, smantellandone punti di riferimento sul territorio". "Infatti - ha concluso la polizia - da quanto emerso dalle attività che hanno portato all'adozione del provvedimento, nei predetti locali, venivano organizzati incontri e cene per suggellare accordi e patti d'affari, in un complesso rituale 'ndranghetista che simboleggia l'aspetto vincolante degli accordi criminali".

La questura ha evidenziato che questi provvedimenti sono stati emessi "sulla base di quanto stabilito dall'articolo 100, comma primo e secondo, del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza che concede al questore, quale autorità provinciale di pubblica sicurezza, il potere di sospendere o revocare le licenze, ora sostituite dalle Segnalazioni certificate di inizio attività, di quei locali ove siano avvenuti disordini o che siano abituali ritrovi di persone pregiudicate o pericolose".

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