'Ndrangheta, sequestro da 400 mln a imprenditore scommesse on line -2-

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Roma, 17 dic. (askanews) - Ricci, destinatario di una misura cautelare della custodia in carcere, si era reso irreperibile venendo successivamente rintracciato dalle forze dell'ordine a Malta, dove poi era stato arrestato dalla polizia maltese in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno, e successivamente rimesso in libertà dall'autorità giudiziaria di La Valletta.

La Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria ha quindi delegato alla GdF un'indagine economico/patrimoniale nei confronti di Ricci. L'indagine ha delineato le capacità speculative dell'imprenditore che, attraverso la strumentalizzazione delle società formalmente sedenti in Malta, ma di fatto operanti in Italia, in violazione delle norme che presiedono all'esercizio dell'attività di gioco e scommesse e a quelle antiriciclaggio, è riuscito ad accumulare un ingente patrimonio sottraendolo ai controlli ed all'imposizione fiscale da parte delle autorità italiane.

E' quindi scattato il sequestro che ha riguardato l'ingente patrimonio riconducibile a Ricci e al suo nucleo familiare, costituito dall'intero compendio delle società maltesi del settore del "gambling", con profili di assoluta prominenza nell'intero panorama nazionale, numerosi conti correnti italiani ed esteri e 2 Trust a Malta, di cui uno contenente un cospicuo portafoglio finanziario, per un valore totale stimato in circa 400 milioni di euro.