'Ndrangheta, vittima estorsione: non posso venire, tengo famiglia

fcz

Milano, 30 giu. (askanews) - "Non posso venire, tengo famiglia, non posso venire". Cos uno dei soci del gruppo Confort Hotels & Resorts a capo dell'Hotel del Golfo di Finale Ligure, lungo la costa Savonese, manifestava la propria impossibilit a presentarsi all'assemblea degli azionisti convocata per l'aprile 2018 dopo le minacce ricevute da Alfonso Pio, presunto affiliato alle cosche della 'ndrangheta attive in Brianza arrestato oggi insieme ad altre tre persone per estorsione e aggravata dal metodo mafioso e usura. L'intercettazione riportata nell'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Milano Guido Salvini che ricostruisce tutte le fasi dell'estorsione che ha portato la struttura alberghiera sotto il controllo della 'ndrangheta.

Dopo le intimidazioni ricevute da Pio, l'uomo non si present in assemblea che salt per mancanza del numero legale e venne riconvocata circa due mesi dopo. Ma anche questa volta la vittima manc all'appuntamento: " questa la seconda volta che io faccio saltare la riunione e mi piglio io le responsabilit ho fatto quello che volevate", afferma a Pio in una conversazione intercettata l'uomo che poi autorizz la consegna dei certificati azionari a Omar Petrocca, uno dei quattro arrestati dalla Dda, "che li esibiva all'assemblea del giorno seguente e se ne impossessava".