Negli atenei lombardi oltre 14mila studenti stranieri, +13% -2-

Red-Alp

Milano, 1 ott. (askanews) - Sempre secondo quanto spiegato da Regione Lombardia, un secondo elemento che delinea il carattere internazionale degli atenei lombardi è il numero di studenti coinvolti nei programmi di mobilità, in entrata e in uscita: il riferimento è ai giovani che, pur essendo iscritti in un ateneo nel proprio paese, scelgono di valorizzare il percorso formativo universitario trascorrendo un periodo di tempo presso un'altra università all'estero. Nell'anno accademico 2017-2018 sono 19.101 gli studenti che hanno partecipato ai programmi di mobilità in entrata e in uscita, anche in questo caso un dato in crescita significativa: + 7,2% rispetto al precedente anno accademico.

In dettaglio, 11.682 studenti italiani hanno trascorso un periodo formativo in atenei all'estero (+8,8% rispetto al 2016-2017), mentre le università lombarde hanno ospitato 7.419 studenti stranieri (+4,7% rispetto al 2016-2017). Il programma di mobilità Erasmus si conferma lo strumento scelto più frequentemente dagli studenti stranieri in entrata, come già evidenziato nelle edizioni precedenti dell'indagine. Un terzo elemento è dato dal numero di accordi internazionali tra atenei, pari a 4.770 per l'anno accademico 2017-2018. Il dato si mostra in controtendenza rispetto a quelli fin qui commentati; la riduzione del numero di accordi internazionali risulta essere la conseguenza del processo di semplificazione amministrativa che alcune università hanno avviato già negli anni precedenti.

L'apertura internazionale degli atenei lombardi è, infine, ben delineata dal numero di corsi a carattere internazionale: 694 in Italia, di cui 129 negli atenei lombardi (86 in quelli milanesi). La loro incidenza sull'offerta formativa complessiva delle università lombarde è infatti superiore alla media nazionale (21% negli atenei lombardi e milanesi rispetto al 15% a livello italiano), soprattutto se si considerano i corsi erogati in lingua inglese: 398 in Italia (9% del totale corsi), 99 a livello lombardo (16%) e 75 a Milano (18%).