Negli Usa si sta celebrando il processo contro l'omicida che ammazzò la 21enne Isabella Thallas

La povera Isabella Thallas
La povera Isabella Thallas

Arriva da Denver, in Colorado, la terribile vicenda di un uomo che uccide la vicina di casa 21enne a colpi di fucile perché il cane defecava nel suo giardino. A due anni di distanza da quell’orrendo crimine negli Usa si sta celebrando il processo contro l’omicida che tolse la vita alla 21enne Isabella Thallas. La ragazza aveva litigato con il suo vicino di casa Michael Close.

Uccide la vicina di casa con 24 colpi

Costui l’aveva accusata di lasciar defecare il suo cane, Rocko, nel giardino. I media e gi atti del dibattimento raccontano che però quella discussione era degenerata e che Close aveva ha sparato 24 colpi di arma da fuoco automatica contro la giovane e il compagno, Darian Simon. Pare che Close avesse iniziato a inveire contro la coppia e che poi era andato in camera ed aveva impugnato un AK-47 avuto in prestito da un suo amico, con il quale aveva esploso la raffica mortale.

L’esaurimento nervoso e la perizia

Leggo spiega che la Thallas era stata “colpita alla schiena ed era morta sul posto” mentre il suo compagno era stato ferito ad una gamba e alle natiche. Close poi era è fuggito ma l’arresto era arrivato subito dopo. Davanti alla corte di Denver l’uomo aveva spiegato quel crimine con un esaurimento nervoso ed i suoi legali sostengono che il loro assistito abbia subito gravi traumi durante la sua infanzia.