“Negozio ebreo” e gli bruciano l’auto

La conferma che l’antisemitismo non è mai sopito e che il razzismo nei confronti degli ebrei esiste ancora ed è sempre pericoloso.

Un gesto che riporta a tempi cupi e che preoccupa. Siamo in provincia di Torino, per la precisione in piazza Marconi a San Maurizio Canavese. Qui c’è un negozio di parrucchiere. L’altra notte qualcuno ha gettato una secchiata di vernice rossa sulla saracinesca e la scritta su un foglio A4 “Questo è un negozio ebreo”.

Non solo, perché proprio davanti al negozio è stata data alle fiamme un’auto che, sembra, potrebbe essere proprio quella del proprietario. Ad accorgersi del gesto antisemita e vandalico è stato un reporter locale, Francesco Vivenza, che ha pubblicato tutto sui social network.

“Erano circa le 2 di notte quando al 112 arrivano numerose chiamate per un incendio auto e sul posto intervengono tempestivamente i Vigili del Fuoco Volontari di San Maurizio Canavese che, prontamente, domano il rogo di una Hyundai, salvando anche il vicino dehors del bar della stazione posto a pochi metri. Sul posto intervengono anche i Carabinieri della Tenenza di Ciriè che, dopo alcune verifiche, notano le saracinesche del barbiere completamente imbrattate di vernice rossa: ma la cosa più grave è che su una saracinesca è stato posto un cartello con su scritto ‘questo è un negozio ebreo’, una scritta che fa rabbrividire tutti e che sicuramente rappresenta un chiaro messaggio di avvertimento” ha scritto il cronista su Facebook.

Una scritta antisemita, la vernice rossa e un’auto bruciata. Un gesto che spaventa e preoccupa e fa tornare la mente ai tempi più bui del nostro passato. Ma la conferma, come se ce ne fosse bisogno, che l’antisemitismo non è mai sopito e che il razzismo nei confronti degli ebrei esiste ancora ed è sempre pericoloso. In Italia e in Europa, con attacchi a esercizi commerciali gestiti da ebrei che sono quasi quotidiani, per esempio, in Francia.