Negramaro omaggiano Dalla a Sanremo 2021: "Buon compleanno, Lucio. Eri il più libero"

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
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Giuliano Sangiorgi (Photo: ansa)
Giuliano Sangiorgi (Photo: ansa)

Sono i Negramaro ad aprire la terza serata di Sanremo 2021 con un emozionante omaggio a Lucio Dalla. Il gruppo salentino celebra il grande cantautore bolognese scomparso 9 anni fa eseguendo ‘4/3/1943’, brano presentato cinquant’anni fa durante il Festival di Sanremo 1971 e riproposto stasera nella versione originale, non censurata nel testo. Un tributo, quello della band, che arriva nel giorno in cui Dalla avrebbe festeggiato il suo 78esimo compleanno.

“Eri il più libero, Lucio”, dice Giuliano Sangiorgi sul palco dell’Ariston a fine esibizione, dopo essere stato raggiunto da Amadeus, che aggiunge: “Buon compleanno Lucio, migliore inizio non potevamo avere con i Negramaro”.

Sull’esibizione al Festival di Sanremo in omaggio a Lucio Dalla, la band ha dichiarato all’Ansa: “La richiesta ci è arrivata da Amadeus, ma il 4 marzo è una data da ricordare anche per noi: sedici anni fa usciva l’album Mentre Tutto Scorre, che è stato l’inizio di una grande storia”.

Sangiorgi racconta: “Il 4 marzo è stata anche la data in cui ho ripreso a cantare dal vivo dopo la morte di mio padre, proprio per un concerto omaggio a Dalla. Lucio mi ha insegnato che la vita va vissuta e non sopravvissuta”.

I Negramaro già in passato si sono confrontati con grandi classici della musica italiana, come Meraviglioso di Domenico Modugno, eseguita anche stasera all’Ariston. “Qualcuno tra i più giovani pensa che quella sia una nostra canzone e all’inizio un po’ mi arrabbiavo anche - dice ancora Giuliano Sangiorgi -. Un po’ colpa nostra se al festival è stata inaugurata la serata cover, per contribuire al recupero dei grandi classici. Una sorta di decreto Negramaro, per coniugare all’infinito e per sempre le emozioni”, scherza Sangiorgi che sui social ha anche ricordato il primo festival del gruppo salentino. ...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.