Nei Balcani turbolenti si teme la bassa affluenza alle europee: Croazia e Slovenia al voto

Federica Olivo

La Croazia è il membro più giovane dell’Unione europea. Entrata, dopo un referendum, in Ue nel 2013, l’anno successivo - quando partecipava per la prima volta alle elezioni europee - fece registrare un record negativo. Quello, cioè, della più bassa affluenza al voto. Solo un croato su quattro, infatti, andò a scegliere i suoi rappresentanti al Parlamento europeo. Da allora sono passati cinque anni, nel Paese qualcosa si è mosso e una delle sfide di queste elezioni  si gioca proprio sull’affluenza.

Ma come arriva il Paese al voto con il quale dovrà scegliere 11 eurodeputati? Negli ultimi tempi i croati sono scesi più volte in piazza, per ragioni diverse. Ai primi di marzo centinaia di giornalisti hanno protestato contro il governo per la libertà di stampa. Dopo di loro sono hanno manifestato gli studenti per l’ambiente e le donne contro la violenza domestica. Quanto alla geografia in Parlamento, i due partiti storici -  Hdz, Unione democratica croata, del premier Andrej Plenković e i socialdemocratici di Spd - continuano ad avere seguito ma, come spiega il giornalista croato Tomislav Klauški, “il tradizionale bipolarismo croato è ormai morto”. A fronte di due partiti non in ottima salute, nascono vari movimenti, sia di destra che di sinistra. Molti di questi parteciperanno alle elezioni europee.

Resta il nodo migranti: un recente rapporto di Amnesty International denuncia le condizioni delle persone che cercano di attraversare la rotta balcanica e vengono respinte sul confine tra Croazia e Bosnia, che altro non è se non uno dei confini dell’Unione europea. “Coloro che affrontano questo viaggio vengono frequentemente sottoposti a respingimenti e a espulsioni collettive, non di rado con violenze e intimidazioni, al confine tra Croazia e Bosnia ed Erzegovina, senza che le loro domande d’asilo siano esaminate”, si legge nella relazione. Nel documento vengono riportate testimonianze di migranti respinti con violenza dall’altra...

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