"Nei loro occhi la disperazione". A Fiumicino i poliziotti accolgono i bambini che arrivano da Kabul

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Dopo l’aereo con 103 afghani evacuati dal Paese giunto ieri sera, poco prima delle 23 all’aeroporto di FIUMICINO, è appena atterrato un altro velivolo militare proveniente dal Kuwait con 195 afghani, trasferiti ieri da Kabul grazie a un altro aereo C130J. La polizia di Stato a Fiumicino insieme ai tanti bambini costretti a lasciare l’Afghanistan.

In attesa di definire le procedure di frontiera relative all’ingresso sul territorio nazionale, i poliziotti hanno accolto i piccoli distribuendo cappellini, album e matite colorate. Anche un poliziotto prestigiatore ha fatto compagnia ai bambini durante i momenti di attesa nell’aeroporto facendo ritrovare loro un sorriso. L’oggetto più ricercato il berretto della polizia.

“Abbiamo a bordo molti bambini e molte donne: nei loro occhi abbiamo visto la disperazione di lasciare le proprie case, il proprio paese ma sicuramente comprendono l’opportunità che gli viene fornita dall’Italia di trovare un futuro migliore e un nuovo inizio”. E’ la testimonianza di un pilota di un 767 dell’Aeronautica militare impegnato nel ponte aereo dall’Afghanistan e l’Italia via Kuwait. Sul mezzo sono presenti 100 profughi. 

 

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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