Nei sondaggi Giorgia Meloni non si ferma più

Carlo Renda
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il leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni  ANSA / CIRO FUSCO (Photo: ANSA foto)
il leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni ANSA / CIRO FUSCO (Photo: ANSA foto)

Sono i sondaggi post Consiglio europeo, dopo la 5 giorni di Giuseppe Conte al tavolo dei leader Ue per strappare l’intesa sul Recovery Fund. Ipsos sul Corriere della Sera registra un beneficio in termini di consenso per il Governo Conte. Di contro, tra i partiti, c’è una protagonista assoluta: è Giorgia Meloni, inarrestabile nella sua ascesa. Tallona i 5 stelle e il Pd, vede persino la vetta della Lega, ormai a 5 punti.

Il Governo. l’indice di gradimento fa segnare un aumento di 4 punti, passando da 57 a 61, il livello più elevato del Conte bis. Anche il gradimento del premier fa segnare un aumento passando da 63 a 65, avvicinandosi al picco di 66 raggiunto in aprile, nel pieno dell’emergenza sanitaria.

I partiti. Ipsos registra una significativa riduzione (-3,9%) dell’area grigia costituita da astensionisti e indecisi che ritorna al di sotto del 40%. Primo partito si conferma la Lega di Matteo Salvini, che però perde quasi un punto percentuale (al 23,1%). Flessione analoga per il Pd, che con il 19,6% si riporta ai valori di fine febbraio. Terzo gradino del podio per M5S che invece misura con un +0,9% l’effetto Autostrade. Subito a ridosso Fratelli d’Italia, che fa segnare una crescita di 1,7% attestandosi al 18%; per Giorgia Meloni è il miglior risultato di sempre nei sondaggi. Sono appena 5 punti da Salvini, con Forza Italia sempre più decisamente terza forza del centrodestra al 6,9%. Alle loro spalle si collocano quattro forze politiche con valori compresi tra 2,5% e 2,9%, dato interessante nel caso di una soglia di sbarramento al 3% nella legge elettorale in discussione in Parlamento: si tratta di Leu con il 2,9% (+0,6%) alla pari con Europa Verde (+1%), Azione (-0,3%) e Italia Viva (-0,4%) entrambe con il 2,5%.

Il Referendum. A oggi, spiega Ipsos, solo un italiano su tre (35% in crescita di 7 punti rispetto al mese scorso) è a conoscenza di questo appuntamento. L’esito al momento sembra scontato: il 49% (+3% rispetto a giugno) dichiara che voterebbe a favore, l’8% dichiara che si esprimerebbe contro.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.