Neil Young attacca Trump: "Sei una vergogna per il mio Paese"

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Roma, 20 feb. (askanews) - "Sei una vergogna per il mio Paese". Parola di Neil Young che, ora che è diventato cittadino americano, ha scritto una lunga e sprezzante lettera aperta diretta a Trump, pubblicata sul sito web Neil Young Archives.

"Il modo in cui distruggi insensatamente le nostre risorse naturali, il nostro ambiente e i nostri rapporti con gli amici di tutto il mondo, tutto ciò è imperdonabile... Il nostro primo presidente nero era un uomo migliore di te", scrive Young.

Il cantautore, inoltre, è particolarmente infastidito dal fatto che Trump utilizzi la sua canzone Rockin' in the Free World durante i comizi. Young ha spesso chiesto di non usare il suo brano, pur ammettendo di non avere alcun appiglio legale per impedire al presidente di farlo. "Non è una canzone che si può cantare a uno dei suoi comizi", afferma Young. "Ogni volta che Rockin' in the Free World o una delle mie canzoni viene suonata ai vostri raduni - continua - spero che sentiate la mia voce. Ricordate che è la voce di un cittadino americano che paga le tasse e che non vi sostiene. Io".