Nel 1° semestre ibride ed elettriche al 37,5% del mercato Ue/EFTA/UK

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L’indagine trimestrale ACEA sul mercato delle autovetture per tipologia di alimentazione nell’area Ue (esclusa Malta), allargata all’EFTA e al Regno Unito conta, per il periodo gennaio-giugno circa 6,5 milioni di nuove immatricolazioni, il 27,1% in più del primo semestre 2020.

Rispetto al quale le immatricolazioni di auto a benzina registrano un aumento del 2,4%, mentre continua il calo di vendite per il Diesel (-9,9%). Nel complesso, le autovetture ad alimentazione alternativa crescono del 147%. Anche nel semestre sono le PHEV a registrare la crescita maggiore (+200%), seguite dalle ibride tradizionali (+150%) e dalle elettriche (+122%).

Le autovetture a gas naturale e le altre (inclusi GPL ed Etanolo) pur costituendo una parte molto marginale del mercato presentano segnali di crescita, rispettivamente +8,5% e +114%. Nel primo semestre 2021 il consumatore ha scelto prevalentemente modelli elettrificati, portando le quote di mercato al 15,9% per le ricaricabili (di cui 7,6% elettriche pure e 8,3% PHEV) e al 19,8% le ibride tradizionali. Nel complesso sono state immatricolate 2.314.874 vetture ibride ed elettriche, che rappresentano il 35,7% del mercato. Le auto a gas naturale mantengono una quota marginale dello 0,4%, le altre si fermano all’1,6%. Diesel e benzina invece, rispettivamente con 1,3 e 2,8 mln di vetture registrate, perdono 8,1 e 10,2 punti percentuali ciascuna rispetto al primo semestre 2020 e scendono ad una quota di mercato del 19,8% e del 42,5%.

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