Nel 2017 spesi 1,6 mld di euro per i farmaci innovativi

Cro/Mpd

Roma, 12 lug. (askanews) - Nel 2017 la spesa per i farmaci innovativi (sia con innovatività piena che condizionata), senza considerare i payback, nel 2017 è stata pari a 1,6 miliardi di euro, con una riduzione del 38% rispetto al 2016, e sono state dispensate 13,4 milioni di dosi giornaliere, con un incremento dei consumi dell'11,7% rispetto all'anno precedente. Sono i dati del Rapporto sull'uso dei farmaci in Italia presentato dall'Aifa. Nel 2017 sono stati definiti i nuovi criteri per la valutazione dell'innovatività dei farmaci e sono stati istituiti due fondi ad hoc: uno dedicato esclusivamente all'acquisto dei medicinali oncologici innovativi (con una dotazione di 500 milioni di euro annui per il triennio 2017-2019) e l'altro per il concorso al rimborso alle Regioni per l'acquisto delle restanti classi di medicinali innovativi (anch'esso con una dotazione di 500 milioni di euro annui per lo stesso periodo). Nel corso del 2017 sono stati riconosciuti innovativi otto farmaci, tre dei quali indicati nel trattamento dell'infezione cronica da virus dell'epatite C.

Le Regioni con la maggior spesa per i farmaci innovativi nell'anno 2017 sono state la Lombardia (285,8 milioni di euro), la Campania (201,8 milioni di euro) e il Lazio (141,3 milioni di euro).

Quanto ai farmaci per le malattie rare, al 31 dicembre 2017 - riferisce il Rapporto - risultano commercializzati in Italia 92 farmaci orfani sul totale dei 99 autorizzati dall'EMA negli ultimi 16 anni. La spesa a carico del SSN per i farmaci orfani è stata nell'anno di circa 1,6 miliardi di euro, corrispondente al 7,2% della spesa complessiva. L'area terapeutica in cui si concentra maggiormente questa spesa è quella delle leucemie, seguita da quella dei linfomi e dei mielomi.