Nel 2021 in Puglia aumentano gli incidenti stradali e le vittime

BARI (ITALPRESS) – Nel 2021 si sono verificati in Puglia 9.086 incidenti stradali che hanno causato la morte di 203 persone e il ferimento di altre 14.021. L’anno 2021 è caratterizzato dalla ripresa graduale delle attività e del traffico ma risente ancora di periodi di lockdown leggeri attuati durante l’anno e diversificati sul territorio. E’ quanto emerge dal Focus dell’Istat. Rispetto al 2020, aumentano gli incidenti (+25,1%), le vittime della strada (+26,9%) e i feriti (+22,9%) in linea a quanto registrato a livello nazionale (+28,4% per gli incidenti, +20,0% per le vittime e +28,6% per i feriti).
Nel periodo 2001-2010 le vittime della strada si sono ridotte in Puglia del 36,8%, meno della media nazionale (-42,0%); fra il 2010 e il 2021 si registrano variazioni, rispettivamente di -30,5% e -30,1%. Nello stesso periodo l’indice di mortalità sul territorio regionale si riduce leggermente (da 2,3 a 2,2 deceduti ogni 100 incidenti), mentre quello nazionale non subisce variazioni (1,9 decessi ogni 100 incidenti).
Nel 2021 aumenta in Puglia l’incidenza degli utenti vulnerabili per età (bambini, giovani e anziani), periti in incidente stradale, attestandosi su un valore superiore alla media Italia (47,3% contro 43,9%).
Guardando invece agli utenti vulnerabili secondo il ruolo che essi hanno avuto nell’incidente (conducenti/passeggeri di veicoli a due ruote e pedoni) il loro peso relativo (sul totale dei deceduti) misurato nella regione è inferiore nel 2021 a quello nazionale (39,9% contro 50,9%). Sempre tra 2010 e 2021 l’incidenza di pedoni deceduti è diminuita in Puglia da 8,9% a 8,4% mentre nel resto del Paese è aumentata da 15,1% a 16,4%. Nel 2021 il costo dell’incidentalità stradale con lesioni alle persone è stimato in 16 miliardi e 400 milioni di euro per l’intero territorio nazionale (277 euro pro capite) e in oltre 1,1 miliardi di euro (284 euro pro capite) per la Puglia; la regione incide per il 6,8% sul totale nazionale.

– foto: agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).