Nel cervello di chi non dimentica meccanismo che ordina memoria -2-

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Roma, 9 giu. (askanews) - Per realizzare lo studio stato chiesto a 8 soggetti ipermemori, gi protagonisti nel 2018 di un altro lavoro della stessa equipe di ricerca, di ricordare un evento molto lontano nel tempo, di circa 20 anni prima. L'attivit neuronale di questi 8 soggetti stata quindi rilevata in tempo reale attraverso la risonanza magnetica funzionale, una tecnica non invasiva che permette ai ricercatori di osservare il cervello in azione e identificarne le aree pi attive durante il ricordo dell'evento passato. Al gruppo di ipermemori stato affiancato un gruppo di controllo composto da 21 persone senza particolari abilit o deficit della memoria. I ricercatori hanno poi utilizzato una tecnica molto innovativa, chiamata Multivoxel Pattern Analysis (MVPA) per verificare che la migliore rappresentazione neurale dei ricordi nelle persone ipermemori fosse associata al ruolo funzionale di specifiche aree del cervello.