Nel dl Sostegni anche un fondo per separati e divorziati in difficoltà economiche

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03 April 2021, Lower Saxony, Bad Zwischenahn: A father sits between his two sons in fine weather by the Zwischenahner Meer. Photo: Mohssen Assanimoghaddam/dpa (Photo by Mohssen Assanimoghaddam/picture alliance via Getty Images) (Photo: picture alliance via dpa/picture alliance via Getty I)
03 April 2021, Lower Saxony, Bad Zwischenahn: A father sits between his two sons in fine weather by the Zwischenahner Meer. Photo: Mohssen Assanimoghaddam/dpa (Photo by Mohssen Assanimoghaddam/picture alliance via Getty Images) (Photo: picture alliance via dpa/picture alliance via Getty I)

Un fondo pensato appositamente per aiutare i genitori separati o divorziati in difficoltà a garantire l’assegno di mantenimento a causa dell’emergenza Covid.

È quanto viene previsto da un emendamento al decreto Sostegni riformulato e approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze del Senato. In attesa del decreto Sostegni bis, che potrebbe arrivare entro la settimana sul tavolo del Consiglio dei ministri, i senatori hanno infatti potuto aumentare la dote per le modifiche destinate al Parlamento e hanno approvato correttivi per 770 milioni, anziché i 550 inizialmente assegnati. Si tratta di un fondo da 10 milioni per garantire l’assegno di mantenimento, fino a massimo 800 euro al mese. È la prima volta si prendono in considerazione i genitori separati e divorziati. Sarà un decreto del Presidente del Consiglio, di concerto con il ministro dell’Economia, a definire i criteri e le modalità con cui verranno erogati i contributi.

L’intervento per i genitori separati e divorziati si inserisce nel solco degli aiuti nei confronti delle famiglie previsti dal governo negli ultimi mesi. Un esempio è l’assegno unico per i figli o il bonus baby sitter.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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