Nel laboratorio di Bassani a sessant’anni dall’uscita del suo capolavoro

Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 8 mag. (askanews) - A sessant'anni dall'uscita del "Giardino dei Finzi-Contini", un volume fresco di stampa ci porta nel Laboratorio di Giorgio Bassani. Il libro, "Verso il Giardino" (Giorgio Pozzi Editore), è curato da Beatrice Pecchiari e raccoglie i contributi di un seminario dedicato allo scrittore ferrarese, tenutosi il 26 e 27 maggio 2021. Ma, come ricorda Pecchiari nell'introduzione, è dal 2016 che "Bassani è al centro di un rinnovato interesse, stimolato dall'apertura dell'Archivio degli eredi di Paola ed Enrico Bassani, in occasione del centenario della sua nascita".

"L'iniziativa - continua Pecchiari - ha reso possibile una approfondita e feconda indagine sulle carte d'archivio, che ha permesso di ricostruire la genesi di alcuni racconti inclusi nel volume delle 'Cinque storie ferraresi (Una lapide in via Mazzini, Una notte del '43)', del 'Giardino dei Finzi-Contini' e gli scambi epistolari di Bassani con autori come Dessì, Calvino, Fortini, Bertolucci, Varese, Soldati. Ma ha consentito anche di rileggere il rapporto con le arti, per esempio con pittori come Francesco Arcangeli, e di scoprire soggetti cinematografici inediti (tra cui il 'Soggetto per Walter Chiari'), gettando una nuova luce sull'universo di Giorgio Bassani e sul valore della sua opera".

Attraverso un "proficuo intreccio tra filologia e critica", e la "ricostruzione del dialogo con autori che intercettano la parabola letteraria di Bassani", i contributi contenuti nel volume ora in libreria si occupano dell'elaborazione del capolavoro bassaniano, apparso nel 1962; del "legame fra il romanzo, le interviste e altri scritti dell'autore"; della "coscienza ecologista" che emerge dal racconto e che rimanda all'impegno ambientalista di Bassani (membro fondatore e futuro presidente di Italia Nostra), nonché delle "forme in cui il dramma storico della Shoah si presenta all'interno dell'opera".

"Il volume - scrive Pecchiari - riflette, dunque, quella varietà di linee interpretative riconducibili alla sua esperienza di scrittore e, quindi, al 'Giardino dei Finzi-Contini'. Il romanzo è, infatti, un punto di approdo fondamentale del percorso di Bassani, segnato da un apprendistato poetico cui fanno seguito le esperienze nel campo della narrativa".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli