Nel Pd del bicchiere mezzo pieno lo scontento renziano: "Eterni secondi come Toto Cutugno"... "Senza Renzi felici e perdenti"

Huffington Post

Il centrosinistra si conferma seconda forza anche alle regionali in Basilicata, ma per il Pd c'è poco da gioire: perde una roccaforte rossa da 24 anni e il partito si attesta al 9%. In attesa che si pronunci il nuovo segretario, Nicola Zingaretti fonti dem fanno notare il bicchiere mezzo pieno: le quattro liste civiche di ispirazione democratica a sostegno di Carlo Trerotola, all'interno delle quali si sono candidati esponenti del Pd e civici, ottengono complessivamente oltre 63.000 voti validi per una percentuale complessiva del 23,1% per un totale di 650 sezioni scrutinate su 681, battendo in maniera inequivocabile il M5S fermo al 20,40% e la Lega al 19,19%. "Complessivamente il centrosinistra, relativamente alle politiche del 2018, fa un balzo in avanti di 7 punti percentuali", viene sottolineato.

"Abbiamo perso dignitosamente" è la sintesi del candidato governatore del centrosinistra, Carlo Trerotola. "Certamente mi aspettavo un dato migliore". Il coordinatore della comunicazione del Pd, Marco Miccoli, analizza il voto dicendo che si è assistito alla "vittoria di un centrodestra sempre più spostato a destra e una ripresa evidente di un centrosinistra largo, plurale ed inclusivo. Uno scenario che, oltre la ripresa del centrosinistra rispetto alle politiche dello scorso anno, ci consegna un altro dato politico: il tracollo del M5S. Tracollo che, di fatto - sostiene Miccoli - segna il riproporsi di un nuovo bipolarismo.

Eppure non nasconde l'amarezza la vicepresidente dem Anna Ascani, esponente dell'ala renziana, che accosta il Pd a Toto Cutugno, eterno secondo del Festival di Sanremo. "Friuli, Trento, Molise, Abruzzo, Sardegna e #Basilicata. Alla sesta volta credo che persino il grande Toto Cutugno abbia smesso di esultare per il secondo posto. Noi abbiamo intenzione di andare avanti parecchio?" scrive su Twitter la Ascani.

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