Nel processo Stato-mafia Berlusconi si avvale della facoltà di non rispondere

Silvio Berlusconi si avvale della facoltà di non rispondere. Lo ha detto stamane nell'aula bunker dell'Ucciardone dove era stato convocato quale testimone assistito nel processo d'appello Stato-mafia. Assistito dagli avvocati Ghedini e Coppi, l'ex premier ha spiegato: "Su indicazione dei miei avvocati intendo avvalermi della facoltà di non rispondere".

Prima aveva fatto sapere alla Corte che non intendeva essere ripreso in nessuna circostanza. La sua deposizione era stata sollecitata dalla difesa di Marcello Dell'Utri, richiesta poi appoggiata anche dall'accusa.