Nel trolley 21 kg di droga, sbarca e lo arrestano

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I finanzieri del Gruppo di Palermo hanno arrestato, in flagranza di reato, una persona, appena sbarcata dalla nave di linea proveniente da Napoli, che aveva nascosto circa 21 chili di hashish all’interno di un trolley. Si tratta di un incensurato palermitano, classe 1993, fermato dalle Fiamme Gialle al molo Santa Lucia del porto del capoluogo siciliano. Il controllo eseguito ha fatto immediatamente scoprire, all’interno del bagaglio, la consistente quantità di droga, confezionata in panetti da 100 grammi e “blocchi” da un chilo per un totale di circa 70 pezzi. Inoltre, sul giovane è stato trovato denaro contante, suddiviso in banconote di piccolo taglio, probabilmente derivanti dall’attività di spaccio. Dopo aver perquisito anche la sua abitazione, il giovane è stato portato in carcere, a disposizione della Procura della Repubblica di Palermo.  "La prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti vengono condotte dalla Guardia di Finanza attraverso l’attenta analisi di tutte le informazioni disponibili, sia acquisite a seguito di attività di intelligence che interrogando le banche dati disponibili - dicono le Fiamme Gialle - Anche in questo si sostanzia la vocazione sociale delle Fiamme Gialle, impegnate a tutelare specialmente i cittadini più giovani dai gravissimi pericoli arrecati dalla diffusione degli stupefacenti".

I finanzieri del Gruppo di Palermo hanno arrestato, in flagranza di reato, una persona, appena sbarcata dalla nave di linea proveniente da Napoli, che aveva nascosto circa 21 chili di hashish all’interno di un trolley. Si tratta di un incensurato palermitano, classe 1993, fermato dalle Fiamme Gialle al molo Santa Lucia del porto del capoluogo siciliano. Il controllo eseguito ha fatto immediatamente scoprire, all’interno del bagaglio, la consistente quantità di droga, confezionata in panetti da 100 grammi e “blocchi” da un chilo per un totale di circa 70 pezzi. Inoltre, sul giovane è stato trovato denaro contante, suddiviso in banconote di piccolo taglio, probabilmente derivanti dall’attività di spaccio. Dopo aver perquisito anche la sua abitazione, il giovane è stato portato in carcere, a disposizione della Procura della Repubblica di Palermo.  

"La prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti vengono condotte dalla Guardia di Finanza attraverso l’attenta analisi di tutte le informazioni disponibili, sia acquisite a seguito di attività di intelligence che interrogando le banche dati disponibili - dicono le Fiamme Gialle - Anche in questo si sostanzia la vocazione sociale delle Fiamme Gialle, impegnate a tutelare specialmente i cittadini più giovani dai gravissimi pericoli arrecati dalla diffusione degli stupefacenti".