Nell’anno del Covid integratori alimentari +3,2% a 3,9 mld

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 12 apr. (askanews) - La crisi economica dovuta al Covid-19 ha modificato i comportamenti d'acquisto dei consumatori di integratori alimentari. Sulla farmacia fisica, canale principe, si osserva una forte crescita nel consumo di vitamine (+47%), categoria best seller da sempre, ma anche di prodotti in qualche modo connessi alla pandemia: gli integratori per la difesa delle risorse immunitarie, infatti, sono cresciuti del 68% e quelli per il miglioramento del riposo notturno e del benessere mentale che hanno registrato un +23,5%. In generale il mercato sui canali farmacia, parafarmacia, relativi e-commerce e Gdo registra una crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso del 3,2% per un valore complessivo di circa 3,9 miliardi di euro e un relativo aumento del volume di vendita pari a 2,1%.

Questo emerge dall'analisi degli ultimi dati economici fornita da New Line Ricerche di Mercato (con il contributo di IRi per l'ambito GDO), per conto di Integratori Italia, l'associazione italiana di categoria aderente a Confindustria, che fa parte di Unione Italiana Food e rappresenta 450 imprese e oltre 20 settori merceologici.

I dati mostrano che la farmacia fisica rimane il canale distributivo di riferimento: da sola rappresenta quasi il 77% (+0,2% rispetto al 2019) del valore complessivo, con un totale di fatturato complessivo che ammonta a quasi 3 miliardi di euro. Il secondo canale è rappresentato dalla parafarmacia, il cui valore si aggira attorno ai 342 milioni di euro (-2% rispetto al 2019) con un oeso sul totale dell'8,7%. Il terzo canale è quello della Gdo, legato a super e ipermercati, (valore 269 milioni di euro, -0,4% rispetto al 2019 e un peso pari al 6,9%). Tuttavia, la vera impennata è avvenuta nella vendita online farmacia e parafarmacia, cresciuta dell'87,5%: questo canale ha un valore intorno ai 289 milioni, sebbene pesi ancora il 7,4%.

"Il Covid-19 ha avuto e ha tuttora un forte impatto sulla vita delle persone, in modo più o meno traumatico: il consumatore ha sviluppato una sensibilità molto forte per la difesa del benessere mentale, parte integrante della salute di ciascuno di noi, messa a rischio dall'isolamento forzato e dallo stress psico-fisico ad esso connesso - dichiara Alessandro Golinelli, presidente di Integratori Italia - È tuttavia importante che proprio in situazioni così difficili come quella venutasi a creare, i consumatori siano correttamente informati e possano contare su prodotti sicuri, efficaci e di qualità, e che le fake news vengano contenute e contrastate per evitare disorientamenti e danni".

"Le fasi di lockdown e contingentamento dovuti al COVID-19 hanno limitato l'accesso ai punti vendita - dichiara Simone Nucci, direttore commerciale di New Line - L'online è stato il canale di sfogo per evitare di uscire di casa in un periodo critico, interessando tutte le categorie prodotti del canale fisico. Prevediamo che anche il 2021 sarà ancora un anno difficile per i consumi nel canale fisico, a causa alla persistenza di un clima di incertezza legato alla pandemia".