Nell’anno della pandemia a Milano crollano i reati: -32%

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 9 apr. (askanews) - Nel 2020, anno dell'esplosione della pandemia e dei lockdown "rigidi", la delittuosità a Milano è, come prevedibile, crollata, registrando un -32,11% in città e -28,47% in provincia. A Milano il calo ha riguardato tutte le fattispecie di reato e in particolare i furti (-43,95), i furti in abitazione (-45,08%), lesioni personali (-23,44%), le rapine (-15,63%), stupefacenti (-13,43%), omicidi (-12,50%), truffe e frodi informatiche (-9,21%), sfruttamento della prostituzione (-3,77%). Se era prevedibile l'aumento delle violenze sessuali (+0,74) meno scontato risulta il leggero calo (-2,15%) della contestazione del reato di maltrattamenti in famiglia a fronte dell'allarme delle associazioni sulle violenze domestiche subite dalle donne. Lo ha riferito questa mattina nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il questore di Milano Giuseppe Petronzi e alcuni dei suoi funzionari, che hanno illustrato i dati dell'attività svolta dalla polizia nel corso dell'anno passato.

(Segue)