Nella corsa per il Quirinale Meloni vuole prima vedere cosa fa Draghi

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AGI - "Berlusconi lo abbiamo sostenuto più volte come presidente del Consiglio, figuriamoci quindi se FdI non lo sosterrebbe alla presidenza della Repubblica. Ovviamente è la nostra prima scelta, secondo noi avrebbe le carte in regola per fare questo lavoro, ma bisogna valutare i numeri e che cosa voglia fare Draghi, se intende candidarsi oppure no". Lo ha detto Giorgia Meloni, nel corso di una conferenza stampa sulla giustizia.

"Il tema del Quirinale è una questione estremamente seria, non stiamo giocando alle figurine. Quando mi dicono che sono sostenitrice di Draghi al Quirinale, ricordo che siamo l'unico partito che non gli ha votato la fiducia al governo. Ma se andasse al Quirinale, ragionevolmente, si dovrebbe andare a votare e ho già detto che questo è un punto a favore di Draghi" ha aggiunto la leader di FdI

 "Questa è l'elezione più difficile e più incerta degli ultimi anni, ma ipotizzare oggi le candidature al Colle significa solo lanciarsi in un 'war game' di cui il Paese non ha bisogno" ha commentato il sottosegretario alla Giustizia Francesco Paolo Sisto

"Terrei Draghi a palazzo Chigi il più a lungo possibile. Al Quirinale si è arbitri, a Palazzo Chigi si è il capitano della squadra" ha detto Così il presidente di Regione Liguria e cofondatore di Coraggio Italia, Giovanni Toti,"Draghi ha molto da fare fino al 2023".

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