Nella quinta giornata di Olimpiadi, altre 3 medaglie per l'Italia, ma niente ori

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AGI - Ancora tre medaglie per l'Italia e ancora niente ori. L'Olimpiade giapponese resta ricca di soddisfazioni per i colori azzurri, ma con la maledizione del metallo più prezioso. Dopo cinque giorni l'Italia è settima per numero di podi, ben 15 con un oro, 6 argenti e 8 bronzi, ma soltanto 15esima nel medagliere, addirittura dietro al Kosovo con due sole medaglie all'attivo, ma entrambe d'oro.

Nel primo mercoledì olimpico l'impresa più grande è stata sfiorata dagli azzurri della sciabola, trascinati nella gara a squadre dall'intramontabile Aldo Montano. Dopo aver sofferto oltremodo per superare 45-44 l'Iran, il ct Sirovich si è affidato al 42enne olimpionico (entrato al posto dell'argento individuale Samele) per ribaltare il trend contro la forte Ungheria e conquistare l'accesso in finale (45-43).

La Corea si è poi dimostrata decisamente superiore (45-26), ma per l'Italia della scherma è un argento importante, in attesa dell'oro che ancora manca. "Per me è un argento conquistato, ma soprattutto una carriera finita - ha dichiarato Montano - Sono stati 17 anni bellissimi".

"Un grande risultato" per il presidente della Federscherma Paolo Azzi, "una gara avvincente che ci ha emozionato. Il giusto modo per salutare l'ultima Olimpiade di un grandissimo del nostro sport come Montano". Al mattino la quinta giornata olimpica si era aperta con un pieno di emozioni e due medaglie di bronzo.

Al Tokyo Acquatics Centre è stato Federico Burdisso a salire sul podio: il nuotatore lombardo non ha deluso le attese e ha chiuso al terzo posto la finale dei 200 farfalla. "L'argento era nelle mie corde, ma non sono al 100% - ha confessato Burdisso - Questa Olimpiade è un po' strana, ho avuto molto stress e non volevo neanche farla questa gara, ma adesso penso ai 100 con leggerezza".

Settima ma felice anche Federica Pellegrini, alla quinta e ultima finale olimpica nei 200 stile. La veneta ha nuotato bene ed è scesa sotto l'1'56", restando comunque lontana dal podio e soprattutto dall'australiana Titmus, che si è presa un altro oro. "Mi sono goduta la finale, la mia ultima a livello internazionale ed è giusto così. Sono molto contenta, è stato un bel viaggio", ha dichiarato un'emozionata Pellegrini, ufficializzando anche la relazione sentimentale con il tecnico Matteo Giunta.

Bene anche Alessandro Miressi, in finale nei 100 stile con il terzo tempo, mentre è rimasto l'amaro in bocca a Simona Quadarella, soltanto quinta nei 1.500: "Non voglio cercare scuse - ha spiegato la 22enne romana - ma un po' sono stata sfortunata per la gastroenterite che mi ha colpito due settimane fa facendomi perdere tre chili. Cercherò il riscatto negli 800".

L'altra medaglia azzurra del mattino è arrivata dal canottaggio e dall'atteso 4 senza, svegliato all'alba da una brutta notizia: Bruno Rosetti è risultato positivo al Covid-19 e ha dunque dovuto rinunciare alla finale. A sostituirlo è stato chiamato Marco Di Costanzo, che insieme a Matteo Castaldo, Matteo Lodo e Giuseppe Vicino ha colto un 3 posto pieno di rimpianti ad appena 84 centesimi dall'oro dopo una rincorsa ad Australia e Romania disturbata da un'invasione di corsia della Gran Bretagna.

Dal pugilato arriverà invece una medaglia al femminile storica per l'Italia. Irma Testa ha infatti battuto la canadese Veyre nei quarti della categoria 54-57 kg e sabato sfiderà la filippina Nesthy Petecio in semifinale: nel peggiore dei casi sarà bronzo. La delusione della giornata è arrivata invece da Filippo Ganna nella prova a cronometro di ciclismo su strada: sfavorito da un circuito poco adatto alle sue caratteristiche, l'azzurro ha chiuso 5 a meno di due secondi dal podio in una gara dominata dallo sloveno Roglic.

Decimo posto per Elisa Longo Borghini nella gara femminile. Non arriveranno medaglie dal tennis azzurro, che ha perso gli ultimi due atleti in gara: Camila Giorgi è stata sconfitta 6-4 6-4 nei quarti dall'ucraina Svitolina, Fabio Fognini si è arreso per 6-2 3-6 6-2 al russo Medvedev.

Nella canoa slalom K1 maschile fa ben sperare il 2 posto di Giovanni De Gennaro nelle batterie in vista delle semifinali e della finale in programma venerdi'. Per quanto riguarda le squadre, infine, sconfitta di misura (86-83) per l'Italia del basket contro l'Australia: gli azzurri si giocheranno il passaggio del turno sabato contro la Nigeria. Pronto riscatto, invece, per l'Italvolley maschile, con un successo per 3-1 contro il Giappone in attesa del miglior Zaytsev.

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