Nella riunione tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, i capi delegazione delle forze politiche di maggioranza e i responsabili economici dei partiti si farà il punto della situazione

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legge di bilancio
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La Legge di Bilancio per l’anno 2021 potrebbe avere addirittura 248 articoli. Stando, infatti, a quanto ha appreso l’agenzia di stampa Adnkronos, nella bozza il numero degli articoli è salito nelle ultime ore da da 243 a 248. Nel primo pomeriggio di domenica 15 ottobre, è iniziato l’incontro tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, i capi delegazione delle forze politiche di maggioranza e i responsabili economici dei partiti. Presente anche il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

Legge di Bilancio 2021

Dovrebbe arrivare, per il biennio 2021-2022, in via sperimentale, l’esonero contributivo per le assunzioni di lavoratrici donne effettuate nel medesimo biennio. Le assunzioni, si legge ancora nella bozza, “devono comportate un incremento occupazionale netto calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori rilevato in ciascun mese ed il numero dei lavoratori mediamente occupati nei dodici mesi precedenti”.

E ancora: “I dipendenti con contratto di lavoro a tempo parziale sono ponderati in base al rapporto tra le ore pattuite e l’orario normale di lavoro dei lavoratori a tempo pieno. L’incremento della base occupazionale va considerato al netto delle diminuzioni occupazionali verificatesi in società controllate o collegate ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile o facenti capo, anche per interposta persona allo stesso soggetto”.

“I rimborsi attribuiti non concorrono a formare il reddito del percipiente per l’intero ammontare corrisposto nel periodo d’imposta e non sono assoggettati ad alcun prelievo erariale”, prevede l’articolo ‘Lotteria dei corrispettivi e cashback’ contenuto nella bozza. La misura è “volta a sostenere l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici, prevedendo per la lotteria dei corrispettivi premi soltanto nel caso di pagamenti elettronici, in modo da assicurare le conseguenti sinergie con altre iniziative poste in essere per incentivare l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici all’ interno del Piano Italia Cashless”.