Il coronavirus è una pandemia. Tutta Italia chiusa in casa

In Italia i malati da coronavirus sono attualmente 8.514 malati, mentre 1.004 guariti e 631 sono i decessi registrati finora. Lo ha detto il capo della Protezione civile Angelo Borrelli nel bollettino quotidiano sull'evoluzione in Italia dell'epidemia. In totale dall'inizio dell'epidemia sono stati registrati 10.149 casi totali Italia, "I dimessi e i guariti - ha ricordato Borrelli - sono 280 in più, i decessi 168, i positivi 529 in più, ma va precisato che relativamente alla Lombardia abbiamo avuto un aggiornamento non completo, aspettavano gli esiti di ulteriori tamponi".

I 168 nuovi decessi registrati oggi "sono riconducibili al coronavirus tra le varie patologie", ha aggiunto Borrelli nel punto quotidiano con i media . "Come fascia d'età, - ha ricordato Borrelli - il 2% dei deceduti avevano tra 50 e 59 anni, l'8% tra 60 e 69, il 32% tra 70 e 79, il 45% tra 80 e 89, il 14% oltre 90". 

"Non c'è alcuna ragione per correre ad accaparrarsi generi elementari e prodotti per la pulizia e l'igiene", ha aggiunto poi Borrelli, "Si tratta di materiale che ha un normale canale di approvvigionamento e di distribuzione". 

Il capo della Protezione civile ha poi messo in guardia tutta la popolazione a diffidare dalle comunicazioni che circolano sui social, denunciando l'eccessiva presenza di fake news, invitando inoltre a informarsi sui canali ufficiali. La richiesta della Lombardia di tenere chiusi uffici e negozi "credo vada vagliata, considerata e valutata ma non ho elementi da fornire in proposito. Vedremo nei prossimi giorni", ha poi aggiunto.

Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto superiore di sanità, ha invitato a evitare le aggregazioni in pubblico perché veicolo di contagio: "la raccomandazione anche in prospettiva temporale è che se limitiamo le occasioni di contagio le curve dei nuovi contagi si appiattiranno".