Neo-deputato Regione Nagorno Karabakh: in agenda fine conflitto -2-

Dmo

Baku, 12 feb. (askanews) - "Ogni giorno riceviamo foto dai satelliti che mostrano i turisti armeni o anche stranieri che visitano quelle che erano le nostre case, vediamo le foto sui social - racconta Ganjaliyev - Non abbiamo odio o animosità contro gli armeni, vogliamo solo tornare lì. Dopo la restituzione delle nostre proprietà siamo pronti a discutere lo status della regione del Nagorno Karabakh e a investire nella regione in infrastrutture che saranno utili anche per la comunità armena".

Ma da anni i passi avanti nei negoziati stentano ad arrivare. Il gruppo di Minsk, che dal 1992 punta a risolvere il conflitto nell'ambito dei negoziati Osce con la presidenza di Russia, Stati Uniti e Francia, non ha ancora trovato un punto di caduta che possa soddisfare entrambe le parti e le trattative restano praticamente in stallo. Un certo ottimismo è giunto dopo il cambio ai vertici in Armenia con l'elezione premier armeno Nikol Pashinian e dagli incontri con il presidente azerbaigiano Ilham Aliyev che per quanto informali hanno rilanciato il piano negoziale.

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