Neo ministro Manfredi: a università e ricerca serve sostegno

Psc

Napoli, 28 dic. (askanews) - "L'università e la ricerca italiana hanno bisogno di un sostegno, di investimenti, di una programmazione sicura per creare opportunità per i nostri giovani, sostenere il mondo delle imprese e creare lavoro". Così il rettore dell'università Federico II di Napoli, Gaetano Manfredi, neo ministro dell'Università e della Ricerca. Una notizia arrivata a metà mattina quando il premier, Giuseppe Conte, ha ufficializzato la sua nomina nel corso della conferenza stampa di fine anno. Il neo componente del governo è stato festeggiato, con calore e affetto da alcuni dei colleghi, oggi ospiti a Napoli in una delle sedi storiche dell'ateneo federiciano, in via Partenope, a un convegno Unesco al quale prendeva parte anche l'ex ministro dell'Istruzione e dell'Università del governo Renzi, Stefania Giannini. Un abbraccio tra i due e tanti applausi al punto da spingere Manfredi a prendere la parola. "Sono rimasto estremamente sorpreso - ha raccontato alla platea - dalla telefonata del premier Conte, ci eravano sentiti spesso in questi giorni per cose legate all'università, poi il governo ha deciso di darmi quest'incarico. Mi ha fatto piacere che questo sia avvenuto nella mia casa, nella mia università e tra le persone che stimo e verso le quali ho sentimenti di amicizia. La presenza di Stefania (Giannini, ndr) per me è un portafortuna", ha concluso.