Neonato trovato morto a Trapani. La mamma 17enne ai pm, "Avevo paura"

Giuseppe Marinaro
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AGI - E' la più terribile delle tragedie. Una madre che uccide suo figlio. Lei è giovanissima, ha appena 17 anni. Secondo la Squadra mobile di Trapani si sarebbe disfatta del figlio appena nato lanciandolo dalla finestra. Un maschietto con ancora attaccato il cordone ombelicale, con segni evidenti di traumi e col cranio fracassato.

Il corpicino senza vita è stato trovato all'interno di un complesso residenziale, alla periferia della città, da un residente del posto, in prossimità di una delle finestre dell'appartamento in cui vive la ragazza. La diciassettenne è stata ascoltata per dai pm della procura dei minori di Palermo titolari del fascicolo.

Ha risposto ad alcune delle domande, dicendo di aver proseguito la gravidanza tenendo all'oscuro i propri genitori di cui temeva la reazione, non fornendo una confessione dei fatti. E il padre e la madre avrebbero confermato che non avevano notato che la figlia fosse incinta. Poi è stata trasportata all'ospedale di Trapani per delle cure, per essere sentita ancora successivamente.

A compiere i rilievi anche i poliziotti della Scientifica. L'ipotesi terribile di chi indaga è che il neonato sia stato lanciato dalla finestra proprio dalla ragazza che, temendo la reazione dei genitori e presa dal panico, abbia voluto disfarsi del bimbo nel più tragico dei modi.