Nessun D-day per Haftar: l'azzardo (non riuscito) della conquista di Tripoli

Umberto De Giovannangeli

Doveva essere il D-day del Generale: l’ora zero della conquista di Tripoli da parte di Khalifa Haftar. La battaglia finale viene definita “imminente”: le forze di Haftar hanno dichiarato “l’ora zero” della propria offensiva volta alla conquista della capitale libica, Tripoli. Lo scrive lo stesso Esercito nazionale libico (Lna) sulla propria pagina Facebook. La tensione è alta. Sull’altro fronte, il Governo di accordo nazionale libico (Gna) di Tripoli, guidato da Fayez al Serraj, mentre esprime “preoccupazione” per gli annunci delle forze di Haftar, si dice pronto a respingere con forza e vincere ogni nuovo attacco nemico: lo riferisce all’Agi il portavoce del ministero degli Esteri, Mohammed al Qablawi. Inoltre, il governo di Tripoli chiede esplicitamente all’Onu e alla comunità internazionale di assumersi le proprie responsabilità e intervenire fattivamente per impedire nuovi spargimenti di sangue del popolo libico.

Già ieri l’esecutivo di al Serraj aveva annunciato di aver raccolto informazioni che dimostrerebbero che Francia, Egitto ed Emirati Arabi Uniti si preparano a potenziare le forze fedeli ad Haftar nella nuova offensiva. Alcune informazioni pervenute all’esecutivo di Tripoli - l’unico riconosciuto dalla comunità internazionale - indicano che il nuovo attacco sarà effettuato con aeromobili e armi di alta qualità. Gli 007 di al -Sarraj parlano di raid contro i siti strategici della capitale, aeroporto di Mitiga compreso.Le forze di Haftar intanto affermano di aver preso il controllo della base militare di Yarmouk, vicino a Tripoli. A quanto afferma il portale locale Libyan Express, un non meglio specificato “Paese occidentale” avrebbe informato il governo al Sarraj che Egitto, Francia ed Emirati starebbe utilizzando massicce forze aeree per aiutare le forze di Haftar a entrare nella capitale. Il Supremo Consiglio di Stato libico (Csl) reagisce con durezza, avvertendo il Cairo, Parigi ed Abu Dhabi “delle...

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