Nessun ordine dal Bel Paese per le siringhe speciali dell'antidoto al Coronavirus

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Vaccino Covid, siringhe ordinate da Ue ma non dall'Italia
Vaccino Covid, siringhe ordinate da Ue ma non dall'Italia

Per il vaccino Covid servono siringhe di precisione, nei mesi scorsi il ministero della Salute italiano aveva avvisato Domenico Arcuri di provvedere ai rifornimenti, eppure non ci sono ancora stati bandi di gara. Tale fatto viene sostenuto dalle parole di Fernanda Gellona, direttore generale di Confindustria Dispositivi Medici a Il Foglio.

Vaccino Covid, l’ordine siringhe

“Sulle siringhe rischiamo di ritrovarci come con le mascherine o i banchi scolastici”, ha detto Fernanda Gellona. Secondo l’amministratore delegato della multinazionale BD Italia, Daniela Delledonne, nel mondo è già partita la corsa all’approvvigionamento di siringhe di precisione. Gli Usa ne hanno ordinate 289 milioni, l’Olanda 10, la Spagna 30, la Francia 35, il Regno Unito 60. L’Italia zero”, ha dichiarato, “Non abbiamo nessuna commessa con il Governo italiano, mi pare di capire che Invitalia e il commissario Arcuri si stiano interessando al tema ma al momento non è stata ancora bandita una gara pubblica. Manca la fase di execution”.

Siringhe fondamentali per il vaccino

Per la distribuzione del vaccino Covid, così come per tutti gli altri, aghi e siringhe sono dispositivi fondamentali, soprattutto perché in questi casi non si tratta di oggetti comuni. I vaccini verranno distribuiti in fiale multidose da 5 a 10, per questo servono dispositivi che possano prelevarne la dose esatta, ovvero meno di 1 ml, evitando ogni minimo spreco.

L’atto del buttare via prodotto, moltiplicato per milioni di dosi, produrrebbe un costo sanitario ed economico insostenibile. In una situazione sanitaria del genere, ci si auspica che non vi siano ritardi all’italiana anche sull’approvvigionamento delle siringhe di precisione per il vaccino Covid.