Nessuna resa a Mariupol mentre scade ultimatum russo

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Un blocco residenziale distrutto dai bombardamenti russi a Mariupol, in Ucraina

(Reuters) - L'ultimatum russo alle truppe ucraine a Mariupol per arrendersi o morire è scaduto oggi pomeriggio senza una capitolazione delle forze rimaste, ma il comandante di un'unità che si ritiene resista nella città assediata ha detto che le sue forze potrebbero sopravvivere solo per alcuni giorni o ore.

Migliaia di soldati russi sostenuti dall'artiglieria e da lanci di razzi stanno tentando di avanzare in quella che i funzionari ucraini chiamano la battaglia del Donbass - nel tentativo di Mosca a prendere le due province orientali di cui richiede l'indipendenza per conto dei separatisti.

In un video, il comandante della 36a Brigata dei marine ucraini, una delle ultime unità che si credeva resistessero a Mariupol, ha chiesto aiuto internazionale per sfuggire all'assedio.

"Questo è il nostro appello al mondo. Potrebbe essere l'ultimo. Potremmo avere solo pochi giorni o poche ore di vita", ha detto il maggiore Serhiy Volyna in un video caricato su Facebook. "Le unità nemiche sono decine di volte più numerose delle nostre, hanno il dominio aereo, e sono superiori nell'artiglieria, nei numeri delle truppe di terra, nelle attrezzature e nei carri armati".

Volyna, che ha spiegato come anche donne e bambini siano intrappolati nelle cantine sotto l'impianto, ha parlato davanti a un muro di mattoni bianchi in quella che sembrava una stanza affollata. Reuters non ha potuto verificare dove o quando il video è stato girato o chi altro fosse nella stanza.

Le Nazioni Unite hanno detto oggi che il numero di rifugiati che sono fuggiti dall'Ucraina da quando la Russia ha invaso il 24 febbraio ha superato i cinque milioni. Più della metà sono bambini.

L'invasione russa, che va avanti da quasi otto settimane, non ha portato alla cattura di nessuna delle maggiori città ucraine. Mosca è stata costretta a ritirarsi dal Nord dell'Ucraina dopo che un assalto a Kiev è stato respinto il mese scorso, ed ha concentrato le truppe in un attacco all'Est dell'ex repubblica sovietica che è iniziato questa settimana.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Francesca Piscioneri)

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