Netanyahu in visita a Hebron, città polveriera della... -2-

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Roma, 4 set. (askanews) - "Non siamo stranieri a Hebron, ci resteremo per l'eternità" ha aggiunto, definendo la città "radice della nostra nazione". La visita di Netanyahu, la prima dal 1998 secondo la stampa israeliana, avviene in piena campagna elettorale per le legislative del 17 settembre, nella quale il premier corteggia la destra nazionalista nella speranza di allungare le distanze dal rivale più pericoloso Benny Gantz.

Con un'enorme protezione militare la commemorazione del massacro di 67 ebrei ai opera di rivoltosi palestinesi a Hebron è avvenuta presso le Tombe del Patriarchi, secondo luogo santo degli ebrei e quarto luogo santo per i musulmani, in quanto ospita la tomba di Abramo. Dopo le rivolte, avvenute durante il mandato britannico sulla Palestina, gli ebrei erano stato costretti a lasciare Hebron. (Segue)