Netanyahu in visita a Hebron, città-polveriera della Cisgiordania

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Roma, 4 set. (askanews) - Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha effettuato una rara e contestata visita a Hebron, città difficile della Cisgiordania, per commemorare un massacro di ebrei avvenuto nel 1929.

La città di Hebron, al-Khalil per i palestinesi, è una polveriera in cui 800 coloni ebrei, vivono, protetti da una massiccia presenza militare e con motivazioni pricipalmente ideologiche, nel cuore storico di una città abitata da 200mila palestinesi. La coesistenza è fonte di tensioni e violenze costanti.

"Non vogliamo diseredare chicchessia, ma non vogliamo essere diseredati" ha detto Netanyahu, lodando l'espansione delle "abitazioni" nei territori occupati, riferendosi alle colonie, senza però prometterne l'annessione a Israele come fatto nei mesi scorsi.

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