Netturbino colpito da un fulmine mentre raccoglie l’immondizia

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Un netturbino di 38 anni, Francesco Battaglia, è stato colpito da un fulmine mentre raccoglieva l’immondizia ed è morto. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di martedì 10 settembre, quando sulla città di Palermo si è abbattuta una vera e propria bomba d’acqua. L’operaio lavorava a Polizzi Generosa, in provincia appunto di Palermo, presso una ditta di raccolta di rifiuti nelle Madonie. Nel momento in cui si trovava sul cassone del mezzo di raccolta, un fulmine lo avrebbe colpito. La scarica, di potenza incredibile, lo ha ucciso sul colpo.

Netturbino colpito da un fulmine

“Secondo le prime testimonianze – come riferisce il comandante dei vigili urbani Gioacchino Lavanco – sembra che l’operaio sia stato colpito da un fulmine. Il mezzo è stato sequestrato e il corpo dell’operaio sta per essere portato nell’obitorio del cimitero”. Il corpo di Francesco, il netturbino colpito dal fulmine è stato trovato a diversi metri di distanza dal camion. Sulla pelle delle mani aveva segni evidenti di bruciature e folgorazione. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia e i medici del 118: Francesco, però era già deceduto.

Il sindaco, Giuseppe Lo Verde, ha aggiunto: “Siamo stati investiti da una bomba d’acqua. Siamo sconvolti per quanto successo”. Poi, il primo cittadino lancia un appello: “Non uscire di casa per le condizioni atmosferiche e per la pioggia insistente che si è abbattuta sulla nostra città”.

La vittima

Francesco Battaglia era un netturbino di 38 anni, nato a Cefalù ma residente a Collesano. Nel momento dell’incidente era da solo e nessun testimone ha potuto ricostruire l’accaduto. La dinamica è al vaglio della Polizia, mentre si attende anche la disposizione dell’autopsia.