Neve e gelo da Nord a Sud , l'Italia nella morsa del maltempo

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AGI  - Una poderosa irruzione di aria siberiana con venti che soffiano impetuosi e che stanno sferzando l'Italia da Nord a Sud. A confermarne l'arrivo è il sito www.ilmeteo.it, secondo cui "l'aria gelida a contatto con i nostri mari ha dato vita ad un vortice ciclonico sul basso Mar Tirreno, una bassa pressione responsabile di diffuse nevicate fin sulle coste adriatiche anche sotto forma di bufere".

Il team del sito avverte che oggi la neve imbiancherà tutte le regioni adriatiche, dalla Romagna alla Puglia, ma anche Umbria e Campania (qui possibili fiocchi anche a Napoli). Piogge battenti invece in Calabria e in Sicilia, dove il limite della nevicate salirà oltre i 700-1200 metri.

Sul resto del Nord e del Centro sarà il gran freddo a farla da padrone anche se ci saranno residue, deboli nevicate su torinese, cuneese, sondriese, aretino, senese e grossetano. Nel corso di domani il tempo comincera' a migliorare su molte regioni con sole splendente e possibili residue nevicate su Marche meridionali, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata (sempre su coste o pianure).

Sarà domani che si farà sentire il vero gelo siberiano: l'ampio rasserenamento e i venti ancora gelidi favoriranno un forte raffreddamento notturno con temperature che scenderanno sotto lo zero di 6-7 gradi al Nord, con -15 a circa 1000 metri e anche -20/-25 sopra i 1800 metri. Temperature notturne sottozero anche al Centro con -2/-4 un po' ovunque. 

Borrelli: "Non sono previste nevicate a Roma"

 "Al momento non sono previste nevicate sulla capitale, anche perché dalle previsioni si dovrebbero fermare sull'Appennino e sui rilievi più alti del Lazio". Lo ha detto il capo Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, al termine della riunione del Comitato operativo della Protezione civile che questa mattina ha fatto il punto sulla situazione di maltempo che sta interessando la penisola. "Ci sono zone cui riservare attenzione. Questa notte abbiamo avuto un problema sulla A25, tra Cucullo e Torano (in Abruzzo), ma sono in azione le lame spazzaneve e quindi non ci sono particolari criticita'" ha proseguito.

"Al momento non ci sono criticità, le strutture operative sono tutte allertate e i piani neve sono in funzione. Raccomandiamo di fare attenzione agli spostamenti, utilizzare le gomme da neve e le catene, stare attenti alle nevicate in atto" ha aggiunto Borrelli. "Le regioni hanno recepito tutte le indicazioni e il sistema è pronto a intervenire - ha assicurato - Con il Comitato operativo ci siamo aggiornati a questa sera e nella nottata qualora ce ne fosse bisogno. La giornata sulla quale c'è più attenzione è quella di oggi, poi vedremo domani se estendere l'allerta anche a dopodomani". 

Neve in Irpinia, sospese le vaccinazioni over 80

Dalla notte scorsa una abbondante nevicata sta interessando le province di Avellino e Benevento. In particolare in Irpinia la neve ha raggiunto già i 10 centimetri, soprattutto in Alta Irpinia e ad Ariano Irpino. Nevica anche nel capoluogo, dove il piano antineve è già scattato, con i mezzi spalaneve e spargisale in azione. Non si registrano al momento criticita' sul tratto autostradale della A16 Napoli - Canosa, tra le uscite di Baiano e Lacedonia. I mezzi spalaneve e spargisale sono in attività e sul tratto si circola solo con pneumatici invernali o con catene a bordo. 

Frana a ridosso della linea Benevento-Napoli, stop ai treni

Una frana tra le stazioni di Benevento e Tufara Valle ha interrotto i collegamenti ferroviari tra Benevento e Napoli via Valla Caudina. Lo smottamento si è verificato la notte scorsa con terreno e detriti che si sono riversati sui binari. Un treno diretto a Napoli è stato costretto a fermarsi. Non ci sono state conseguenze per i passeggeri, che sono stati trasferiti su un autobus sostitutivo. La frana e' stata causata dalle abbondanti piogge dei giorni scorsi. L'Eav che gestisce la tratta interessata dalla frana ha predisposto un servizio sostitutivo con pullman. I treni attualmente terminano le corse a Benevento-Libertà.

Scuole chiuse nel Foggiano

Nevica in gran parte della provincia di Foggia con un calo repentino delle temperature. In diversi comuni, dai Monti Dauni al Gargano, i sindaci, già da ieri sera, avevano registrato la chiusura delle scuole. Niente lezioni a Monte Sant'Angelo dove si registrano 5 centimetri di neve e dove gli uomini della Protezione civile sono al lavoro, dalle prime luci del giorno: tutte transitabili le strade. Situazione simile a San Marco in Lamis e a San Giovanni Rotondo. Sui Monti Dauni scuole chiuse a Castelnuovo della Daunia, Casalvecchio di Puglia e Casalnuovo Monterotaro, ma anche a Biccari, Orsara di Puglia, Troia, Accadia e Bovino.