Nicaragua, erutta il vulcano Telica

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Roma, 30 lug. (askanews) - Il vulcano Telica, uno dei più attivi del Nicaragua, è tornato in eruzione mercoledì 29 luglio: diverse esplosioni hanno espulso la cenere fino a 60 metri di altezza, senza tuttavia causare danni alle località vicine. "Questo mercoledì, 10 esplosioni di gas ed emissioni di ceneri sono state registrate sul vulcano Telica", alto 1.061 metri, ha dichiarato il sistema nazionale per la prevenzione delle catastrofi del Nicaragua (Sinapred) sul portale Internet del governo. "Le ceneri sono salite a un'altezza tra i 30 e i 60 metri e ricadono nel cratere, mentre il pennacchio di fumo si dirige verso nord", ha detto il Sinapred. Il vulcano Telica si trova a una ventina di chilometri a nord della città di Leon (nord-ovest del Nicaragua). Fa parte del Maribios Cordillera (Pacifico) e, secondo gli specialisti, è in attività dal 1527. Durante una delle sue eruzioni nel 1948, i suoi gas odoranti di zolfo causarono "problemi digestivi e emottisi a diversi abitanti del villaggio di Telica", secondo i rapporti dell'Istituto nicaraguense di studi territoriali ( INETER).