Chi è Nicole Minetti

Di Nicole Minetti si sa soprattutto che è un'ex igienista dentale. L'ex igienista dentale di Silvio Berlusconi, per l'esattezza. In pochi sanno che si è realmente laureata in igiene dentale con 110 e lode presso l'istituto San Raffaele di Milano. Sì, proprio l'isituto ospedaliero dello scomparso Don Verzé, nell'occhio del ciclone in queste ultime settimane.

Classe '85, dice di essere madrelingua inglese (e in effetti, intervistata dalla CNN durante il Rubygate, è riuscita a cavarsela) ma con origini romagnole. Nella sua breve ma intensa esistenza, si trasferisce nella Milano da bere per iniziare la carriera universitaria, attraversa come una meteora (poco vestita) il piccolo schermo (Scorie e Colorado Cafè) e poi decide, appena venticinquenne, di darsi alla politica.
Secondo l'intervista-biografia consultabile sul suo sito ufficiale, è niente meno che una vocazione, la sua: “Non mi chieda come o perché, ma dentro di me ho sempre saputo che avrei percorso questa strada nella mia vita”, dice l'ex igienista e soubrette.

Succede quindi che riesce ad assecondare questa sua attitudine e ad essere eletta come consigliere regionale della Lombardia per il PdL.

Il resto è - questioni giudiziarie a parte - soprattutto gossip o tam-tam mediatico:  Nicole che si compra un appartamento in Via della Spiga a Milano e che viene immortalata a fare shopping con addosso una t-shirt che recita “Senza t-shirt sono ancora meglio”, creando un caso politico anche fra le donne del suo partito; Nicole che appare al matrimonio della sorella con una mise decisamente provocante rubando la scena alla sposa. E ancora, Nicole che ama lo shopping di un certo livello. Quello da Hèrmes in su.
Non fa parte del gossip, invece, il registro degli indagati in cui la Minetti è iscritta per induzione e favoreggiamento della prostituzione minorile, in merito al cosiddetto Ruby-gate, insieme a Lele Mora e ad Emilio Fede. Secondo le carte e quanto si apprende, sarebbe in un certo senso una specie di regina del bunga bunga.

Fra le intercettazioni telefoniche che sono state pubblicate a mezzo stampa, indimenticabile quella in cui la Minetti, esasperata, demolisce il suo mentore Silvio Berlusconi, parlando al telefono con Barbara Faggioli: «Io do le dimissioni, cioè sta roba è una roba che ti rovina la vita, ti rovina i rapporti, ti logora. Devi avere un pelo sullo stomaco. Ma a me cioè non me ne frega niente. Io voglio sposarmi fidanzarmi, avere dei bambini, una casa. Cioè litigare tutti i giorni con tutti, metterla nel culo a quello di fiducia a te. La politica è un casino. cioè cade lui… cadiamo noi. A lui fa comodo mettere te e me in Parlamento, perché dice “bene me le sono levate dai coglioni».

E ancora, questa volta mentre si sfoga con Clotilde Strada:

«C’è un limite a tutto non me ne frega un cazzo se lui è il presidente del consiglio e cioè…un vecchio e basta. Io non mi faccio pigliare per il culo così…si sta comportando da pezzo di merda. Perché uno che fa così è un pezzo di merda. Perché lui mi ha tirato nei casini in una maniera che solo dio lo sa…In cui non ci sarei finita neanche se mettevo tutto l’impegno. Gli ho parato il culo e non si può permettere di fare così».
Chissà come avrà preso la lettura di queste parole, Silvio Berlusconi. Soprattutto visto che lui, la sua pupilla, l'ha difesa anche televisivamente, in un'ormai epica telefonata a Gad Lerner. L'ex premier, sbraitando contro il conduttore dell'Infedele disse della Minetti: «E' una splendida persona, intelligente, preparata e seria, si è laureata con 110 e lode ed è di madrelingua inglese».

Certo, sarebbe interessante sarebbe conoscere il suo operato come consigliera regionale, visto che una delle sue ultime attività svolte ufficialmente risulta essere una revisione della normativa regionale per l'attività di acconciatore. Data 12 aprile 2011.
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