Niente Atletico per Cavani: suggestione Boca, ma può ancora far bene in Europa

Ferdinando Gagliotti

Annoverato tra i migliori numeri nove di questo decennio, Edinson Cavani si appresta a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera. Il contratto che lo lega al Paris Saint Germain scadrà il prossimo 30 giugno, quando saranno passati circa sette anni dall’addio al Napoli. Proprio quel Napoli che con le sue reti – 104, per la precisione – aveva reso grande e che, in questi sette nostalgici anni, tra suggestioni dei tifosi e trattative reali, ha più volte cercato di riportarlo a casa. Oggi El Matador, a 33 anni compiuti, sente di nuovo profumo di addio.

RICHIAMO XENEIZE – A gennaio, secondo la stampa spagnola, l’entourage del nativo di Salto ha avuto diverse chiacchierate con l’Atletico Madrid, fino a giungere addirittura ad un accordo verbale. Tuttavia, la pista è crollata, soprattutto per volontà della dirigenza parigina che avrebbe avuto non poche difficoltà a rimpiazzare l’uruguaiano. Dunque, chiuse le porte della Spagna, il futuro del Matador può ugualmente essere latino: lo sognano in Argentina, precisamente al Boca Juniors. Il suo ex compagno di Nazionale, Diego Forlan, ha ammesso: “Gli Xeneizes sarebbero una bella sfida per lui”. Al momento, tuttavia, il club argentino non sembra essere abbastanza forte a livello economico per soddisfare le richieste del giocatore.

MA L’ITALIA? – Seppur con 33 primavere alle spalle, Cavani può ancora far comodo a molte squadre del calcio europeo. Il fiuto del gol non lo ha di certo abbandonato, anche se prima dello stop alla stagione il suo score segnalava soltanto 7 reti in 22 apparizioni tra tutte le competizioni. Nella nostra Serie A sono poche le squadre che, statistiche alla mano ma non solo, possono vantare un centravanti in rosa migliore dell’ex Napoli. E magari chissà che non sia proprio il “suo” Napoli a tentare, un’altra ed ultima volta, di riabbracciare Edi.