Niente cabina di regia per il mare nel Cite, l’ira di Marevivo

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 31 mar. (askanews) - Marevivo apprende con grande disappunto e rammarico che la richiesta di inserire una Cabina di Regia per il mare all'interno del Comitato Interministeriale alla Presidenza del Consiglio per la Transizione Ecologica (CITE), che l'Associazione richiede da anni e presentata da un emendamento a firma dell'On Paola Deiana, è stata ritirata per parere contrario del Governo.

"Siamo estremamente rammaricati e delusi ma non ci fermeremo", ha dichiarato Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo. "Lo dobbiamo a tutti i nostri sostenitori e amanti del Mare, che nel mare non vedono solo una mera forma di approvvigionamento, sostentamento o turismo, ma che sono consapevoli che senza un mare in buona salute non esiste possibilità di vita né per gli animali che lo abitano né (soprattutto) per la stessa specie umana sul Pianeta", ha aggiunto in una nota stampa.

Questa scelta si traduce in un'occasione sprecata, e risulta comunque inaccettabile se si pensa che stiamo parlando di un bene comune di valore inestimabile come il mare, che svolge un ruolo centrale non solo dal punto di vista ambientale, producendo il 50% dell'ossigeno che respiriamo e assorbendo il 30% dell'anidride carbonica, ma anche economico, poiché contribuisce per il 3% al Pil del Paese.